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Fregola sarda 100% grano sardo Pastificio Sant'Isidoro
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La Fregula sarda (fregola) Pasta di Semola di Grano DuroINGREDIENTI: Acqua, Semola di GRANO duro 100% Italiana, Grani coltivati esclusivamente in SARDEGNA.METODO DI PRODUZIONE: Impasto di semola di grano duro ed acqua, con estrusione in ghiera di Bronzo e successiva tostatura in forno ad una temperatura di 195gradi celsius. |
FREGUA - Fregula - Succu - Pistizone
MEDIA, PICCOLA, GROSSA
Pasta di Semola di Grano Duro
INGREDIENTI: Acqua, Semola di GRANO duro 100% Italiana, Grani coltivati esclusivamente in SARDEGNA.
METODO DI PRODUZIONE: Impasto di semola di grano duro ed acqua, con estrusione in ghiera di Bronzo e successiva tostatura in forno ad una temperatura di 195gradi celsius. SPECIFICHE DEL PRODOTTO:
CARATTERISTICHE : Umidità massima 12,50%
Allergeni:GLUTINE. Può contenere tracce di SOIA e SENAPE
SCHEDA NUTRIZIONALE PER 100g DI PRODOTTO:
ENERGIA kJ 1426 / kcal 341
GRASSI TOTALI 0,1%
di cui grassi saturi 0%
CARBOIDRATI 73 g
di cui zuccheri 0,6 g
FIBRE 1,2 g
PROTEINE 12 g
SODIO 0,007 g
CARATTERISTICHE BATTEREOLOGICHE : Salmonella : assente
Durata : Prodotto da consumarsi preferibilmente entro 24 mesi
PESO: 500g; scarto max del peso dichiarato: 2%
MODALITA' DI CONSERVAZIONE : Si consiglia per una buona durata del prodotto e per gustarne la fragranza di conservarlo in luogo fresco ed asciutto , al riparo dai raggi solari .
CONDIZIONI DI TRASPORTO: Trattandosi di pasta alimentare secca non occorrono particolari procedure di trasporto.
IMBALLAGGIO : Confezione in sacchetti di polipropilene trasparenti per alimenti sigillati a caldo.
- Ingredienti
- Semola di grano duro - acqua
- Valori Nutrizionali
- per 100 g.
- Energia Kcal/Kj
- 358/1519
- Grassi g.
- 1.4 g
- di cui grassi saturi g.
- 0.2 g
- Carboidrati g.
- 74.9 g
- di cui zuccheri g.
- 1.5 g
- Proteine g.
- 13 g
- Fibre alimentari
- 2.9 g
- Sale g.
- 0.1 g
- Lista allergerni
- contiene glutine
8055519930265
La fregula (o fregola) sarda era già famosa nella prima metà del Novecento, quando nella famosa Guida Gastronomica d’Italia del 1931 leggiamo:
«Tipica minestra sarda è la fregula o succu, consistente in palline minutissime di pasta ottenuta con farina di semola piuttosto grossa, colorata con zafferano e cotta in brodo. Un vecchio proverbio suonava: “Coiamì ca sciu fai frégula” e cioè “Datemi marito che sono fare la fregula” la prima dote della massaia».
Questa minestra non ha ingredienti “fissi” se non la pasta appunto; i componenti variano in relazione alle consuetudini dei singoli paesi, della stagione in cui si prepara, della disponibilità di certi prodotti. La più semplice prevede di far cuocere la fregula in acqua salata bollente, e di condirla con un sughetto a base di soffritto di cipolla arricchito da tagli a scelta di carne di manzo o di maiale o di pecora. In primavera si riscontra la versione “vegetariana”, con verdure fresche, selvatiche o dell’orto e/o legumi.
«Tipica minestra sarda è la fregula o succu, consistente in palline minutissime di pasta ottenuta con farina di semola piuttosto grossa, colorata con zafferano e cotta in brodo. Un vecchio proverbio suonava: “Coiamì ca sciu fai frégula” e cioè “Datemi marito che sono fare la fregula” la prima dote della massaia».
Questa minestra non ha ingredienti “fissi” se non la pasta appunto; i componenti variano in relazione alle consuetudini dei singoli paesi, della stagione in cui si prepara, della disponibilità di certi prodotti. La più semplice prevede di far cuocere la fregula in acqua salata bollente, e di condirla con un sughetto a base di soffritto di cipolla arricchito da tagli a scelta di carne di manzo o di maiale o di pecora. In primavera si riscontra la versione “vegetariana”, con verdure fresche, selvatiche o dell’orto e/o legumi.