Bistecca di controfiletto di Scottona sarda

La carne di scottona, ovvero della giovane femmina di manzo, è estremamente più morbida rispetto a quella dell'altro sesso, caratteristica principale della bistecca di controfiletto di scottona sarda. Ci sono diverse teorie sull’origine del termine “Scottona”: la più credibile è quella che fa risalire il suo nome alla distinzione tra carni fredde e carni calde. Le prime sono chiamate così perché derivano da animali anziani o castrati, e sono magre e poco pregiate, le seconde, morbide e pregiate, derivano da animali in calore. La bistecca di controfiletto di scottona sarda è quindi costituita da tessuti già maturi ma allo stesso tempo giovani, in quanto non sottoposti a sforzi. Questo taglio, poi, è particolarmente pregiato: va sottolineato che il controfiletto non fa riferimento a un'esatta e specifica porzione anatomica, riferendosi al contrario a differenti parti dell'animale adiacenti al filetto. A costituire la bistecca di controfiletto di scottona sarda, dunque, è la parte centrale della costata disossata. Ancora maggior valore è conferito a questa bistecca dal fatto che i bovini sardi vengono allevati allo stato semi brado. Questo permette loro di alimentarsi nei prati, fra gli erbai e gli arbusti della macchia mediterranea, nonché dalle stoppie dei cereali: il gusto che ne risulta è particolarissimo e inimitabile. La bistecca di scottona sarda è perfetta per cotture brevi, che mantengono inalterati la morbidezza e il sapore. È quindi destinata alla cottura alla griglia o alla piastra. Prima di cuocerla – preferibilmente a temperatura ambiente - è sconsigliato pungerla, perché perderebbe la sua naturale morbidezza a causa della fuoriuscita dei succhi. Scegli il numero e il peso nel menù a tendina N.B: il peso può variare +/- del 5% Confezionato sottovuoto

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9,50 €

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Scheda Prodotto

Razza bruna alpina, chevrolet, limousine.
Nato Sardegna
Allevato Sardegna

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